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Comunicato stampa
dell'edizione 2006
Iniziativa
aperta a tutti a sostegno del progetto “Ostiglia
ciclabile: la VIA VERDE”
OSTIGLIA IN BICI 2006
19 E 21 MAGGIO - in bicicletta lungo il tracciato della
vecchia ferrovia “Ostiglia” |
(Scorzè - 15.05.2006)
Ostiglia – La via verde – . Venerdì 19
maggio e domenica 21 maggio si svolgerà l’ “OSTIGLIA
IN BICI 2006”. L’iniziativa lanciata nel 2005
dalla FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta
e sostenuta dal Comitato Ostiglia Ciclabile con il patrocinio
della Provincia di Padova, Unione dei Comuni
del camposampierese e del Comune di Curtarolo, intende creare un percorso ciclopedonale
che attraversi l’intera regione, sul sedimento della
vecchia ferrovia “Ostiglia”.
L’evento sarà valorizzato da due giornate
completamente dedicate agli amanti della bicicletta:
VENERDI 19 MAGGIO con partenza prevista alle ore
9 in Piazza del Municipio di Ostiglia, avrà inizio
una ciclostaffetta lungo la vecchia ferrovia Ostiglia
con arrivo previsto
alle ore 19 nel paese di S.Giuseppe di Treviso.
Protagonisti di questa seconda edizione Michele
Mogno e Nicola
Bergamo, entrambi di Scorzè già impegnatisi
nella stessa nel ’98 come podisti; ad essi si uniranno Walter
Giacetti di S. Maria di Sala, Ugo
Rebeschini, di
Massanzago (PD), Adriano Pellizzon e Sergio Durello di
Peseggia di Scorzè. La pedalata toccherà ben
2 regioni e 5 Province (Treviso, Padova, Vicenza, Verona
e Mantova) attraversate dall’Ostiglia – “La
Via Verde” -.Chi volesse partecipare o aggregarsi
lungo il percorso potrà inviare una e-mail a
michelemogno@achab.org - tel. 348 2410786 - o ugo@achab.org
-tel. 347 5326790
-.
DOMENICA 21 MAGGIO vi saranno due pedalate aperte
a tutti che partiranno da Camposampiero (PD) – ritrovo alle
ore 10.30 a Camposampiero e arrivo alle 12.45 a Pieve di
Curtarolo - ed una che partirà da Ostiglia
(MN) – ritrovo
alle 10.00 presso la stazione ferroviaria di Ostiglia e
arrivo ad Ostiglia alle ore 18.00 -; in entrambe le occasioni
sarà possibile prendere parte ad un ristoro e si
terrà il classico saluto delle autorità.
La manifestazione giunta alla 2° edizione vuole portare
all’attenzione dei cittadini questa importante risorsa,
dando risalto al progetto che sta diventando sempre più concreto
grazie anche alla decisione della Provincia di Padova di
acquistarne il sedime e destinarlo interamente a questa
via verde. L’occasione della pedalata sarà utile
per verificare la percorribilità dell’intero
tratto ferroviario e delle stradine limitrofe al fine di
renderne fruibili i risultati in una mappa che verrà resa
disponibile a chiunque sul sito internet www.achab.org/transostigliabike oltre ad altre dettagliate informazioni sull’Ostiglia.
Un’occasione irripetibile per sostenere e promuovere
questo progetto volto a rendere questo percorso un polmone
verde, un’opportunità di svago e di ritrovo
per i cittadini, sensibilizzando le province interessate
e gli enti preposti.
Comunicato stampa
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Rassegna stampa
dell'edizione 2006
| Un
gruppo di ciclisti sulla pista ciclabile più lunga
d'Italia partito da Ostiglia incontra il sindaco e raggiunge
Treviso |
(Sabato, 20 Maggio 2006)
Camposampiero
Ha fatto tappa ieri pomeriggio a Camposampiero il gruppo di ciclisti
partito in mattinata da Ostiglia , in provincia di Mantova per raggiungere
Treviso, pedalando sulla più lunga pista ciclabile d'Italia.
Una tappa non casuale quella di Camposampiero visto che la cittadina
legata al Santo è destinata a diventare tappa obbligata e crocevia
strategico non solo della pista Ostiglia -Treviso, ma anche di quella
destinata a creare un percorso fluviale lungo il Muson Vecchio da Asolo
sino a Fusina, quindi per le due altre due piste ciclabili lungo il
Muson dei Sassi e lungo il Tergola, da Villa del Conte fino a Camposampiero,
San Giorgio delle Pertiche e Campodarsego.
I ciclisti, una quindicina tra cui anche due donne arrivate tra l'altro
in grande forma, sono giunti a Camposampiero dopo aver percorso 127
chilometri: «Un tracciato più lungo rispetto a quello
che costeggia la ferrovia che è di 95 chilometri - affermano
- ma che ci ha consentito di raggiungere posti splendidi lungo un itinerario
davvero alla portata di tutti, magari secondo diversi tracciati».
A ricevere i ciclisti, protagonisti dell'iniziativa dal gruppo ciclisti
Fiat di Padova, il primo cittadino di Camposampiero Marcello Volpato
insieme al presidente del Comitato Pro Ostiglia , ingegner Pino Terralavoro,
quindi il gruppo di sostegno. Il gruppo proveniva da Santa Giustina
in Colle dopo che, per il pranzo, aveva fatto sosta a Villa Ganzerla
per ripartire poi alla volta di Pojana, Piazzola sul Brenta, Curtarolo,
Santa Giustina in Colle. Prima di lasciare Camposampiero i ciclisti
hanno fatto visita ai vicini Santuari Antoniani. Subito dopo sono ripartiti
per Treviso per gli ultimi trentacinque chilometri.
Domani altra iniziativa analoga: si partirà alle 10.30 a Camposampiero,
dove è stato fissato il raduno per tutti i comuni, per raggiungere,
sempre lungo l'Ostiglia , il Brenta in località Palazzina a
Pieve di Curtarolo per un grande pic-nic.
N.M.
Il Gazzettino di Padova
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| LE
ALTRE NOTIZIE |
(Domenica, 21 Maggio 2006)
Curtarolo
Pedalata sull'Ostiglia da Camposampiero
Torna oggi la "Ostiglia in bici" organizzata dalla Federazione
Amici della Bicicletta e dal Comitato Ostiglia Ciclabile di Curtarolo,
con il patrocinio della Provincia e dell'Unione dei comuni del Camposampierese.
L'anno scorso c'erano stato oltre 500 persone. La partenza è alle
10.30 a Camposampiero, con arrivo alle 12.45 a Pieve di Curtarolo,
in località "Palazzina", lungo il Brenta. La pedalata
ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e gli amministratori
su questa importante risorsa del territorio, una "via verde" già pronta
quale raramente si potrebbe realizzare ex novo al giorno d'oggi. (ba.t.)
Il Gazzettino di Padova
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Una
staffetta ciclistica
lungo i vecchi binari |
(20 Maggio 2006)
Farà sosta oggi a Villaganzerla la staffetta ciclistica “TransOSTIGLIA”,
promossa da alcuni comitati per sostenere il progetto di “Via
Verde” per la vecchia linea ferroviaria che un tempo collegava
OSTIGLIA a Treviso. Si tratta della linea ferroviaria dismessa più lunga
d’Italia, 118 chilometri quasi interamente preservati, che interessano
quattro province venete e per un breve tratto anche la provincia di
Mantova.
La Regione ha previsto la realizzazione di un percorso ciclabile a
valenza interprovinciale. Nel parco del Sile, in provincia di Treviso,
i primi interventi di recupero sono già iniziati e sono fruibili
come pista ciclabile oltre quattro chilometri. La Provincia di Padova
ha perfezionato l’acquisto dell’intera tratta ricadente
nel suo territorio con l’intento di realizzare un itinerario
ciclopedonale.
La situazione nelle altre province, dicono i promotori della staffetta,
appare confusa e alcune proposte e decisioni degli enti locali sembrano
non tener conto della ex ferrovia. In provincia di Vicenza la OSTIGLIA
-Treviso interessa un lungo tratto dell’area berica, da Sossano
fino a Grisignano. A sostegno del progetto di via Verde, si è attivato
il gruppo consigliare di Castegnero “Solidali per Castegnero”.
La staffetta partirà alle 9 da OSTIGLIA , prevede il passaggio
per Sossano alle 12.45, a Barbarano alle 13.10 e l’arrivo a Villaganzerla
per le 13.30 dove sosterà fino alle 14.30 per poi riprendere
il percorso attraverso i vari Comuni fino a Treviso.Farà sosta
oggi a Villaganzerla la staffetta ciclistica “TransOSTIGLIA”,
promossa da alcuni comitati per sostenere il progetto di “Via
Verde” per la vecchia linea ferroviaria che un tempo collegava
OSTIGLIA a Treviso. Si tratta della linea ferroviaria dismessa più lunga
d’Italia, 118 chilometri quasi interamente preservati, che interessano
quattro province venete e per un breve tratto anche la provincia di
Mantova.
La Regione ha previsto la realizzazione di un percorso ciclabile a
valenza interprovinciale. Nel parco del Sile, in provincia di Treviso,
i primi interventi di recupero sono già iniziati e sono fruibili
come pista ciclabile oltre quattro chilometri. La Provincia di Padova
ha perfezionato l’acquisto dell’intera tratta ricadente
nel suo territorio con l’intento di realizzare un itinerario
ciclopedonale.
La situazione nelle altre province, dicono i promotori della staffetta,
appare confusa e alcune proposte e decisioni degli enti locali sembrano
non tener conto della ex ferrovia. In provincia di Vicenza la OSTIGLIA
-Treviso interessa un lungo tratto dell’area berica, da Sossano
fino a Grisignano. A sostegno del progetto di via Verde, si è attivato
il gruppo consigliare di Castegnero “Solidali per Castegnero”.
La staffetta partirà alle 9 da OSTIGLIA , prevede il passaggio
per Sossano alle 12.45, a Barbarano alle 13.10 e l’arrivo a Villaganzerla
per le 13.30 dove sosterà fino alle 14.30 per poi riprendere
il percorso attraverso i vari Comuni fino a Treviso.
A.M.
Il Giornale di Vicenza
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